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Notte Blu 2017

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Le acque segrete di Bologna

Anche quest'anno, in data 23 settembre si terrà a Bologna La notte blu (www.notteblubologna.it).
In occasione di questo evento il GSB USB organizza: “UNA PASSEGGIATA TRA I CANALI DI PORTA GALLIERA”; una visita alla scoperta di uno dei tratti del Canale delle Moline, in Piazza XX settembre, al di sotto del Cassero di Porta Galliera, nel pieno centro di Bologna.
Il percorso presenta alcune peculiarità, perciò vi preghiamo di leggere attentamente le informazioni di seguito riportate prima di proseguire con la prenotazione della visita.
 

La visita durerà circa 20 minuti. L'abbigliamento dovrà essere consono ad un percorso disagiato e probabilmente umido, comunque sdrucciolevole, di conseguenza sono consigliati pantaloni lunghi, scarpe da ginnastica con suola articolata, possibilmente alte per proteggere le caviglie, kway o giacca leggera simile e magari guanti leggeri, in quanto i pioli delle scale di accesso dopo molti passaggi potranno essere un po' infangati. È possibile sporcarsi. Si sconsiglia la visita a chi teme il vuoto e a chi soffre di claustrofobia. Il percorso non è adatto a disabili e a bambini al di sotto dei 12 anni. In caso di pioggia o di piena del canale che dovesse verificarsi in concomitanza dell'evento, per motivi di sicurezza, la visita non potrà essere effettuata e la copertura assicurativa non potrà essere restituita.
 
Gli ambienti del Canale delle Moline (Porta Galliera, Piazza XX Settembre) non sono a norma di sicurezza, in quanto sito monumentale. Esistono zone non transennate, vicino ad aperture profonde; l'accesso in discesa avverrà tramite una scala a pioli con circa 8 gradini, l'uscita dal percorso è raggiungibile con un'altra scala a pioli che risale di circa 6 metri. E’ chiaro che con una normale attenzione il percorso può essere affrontato con facilità e in tutta sicurezza. Saranno presenti accompagnatori esperti in ogni punto di discesa e risalita per consigliare e vigilare sulla sicurezza di ogni visitatore. Le loro indicazioni dovranno essere seguite scrupolosamente.
 
Dalla passerella che introduce al Cassero chi non potrà effettuare la visita guidata, potrà  intravvedere il canale, le volte che lo ricoprono e i resti del Castello che proteggeva la città, Castello che ha visto numerose battaglie e che ha subito distruzioni e ricostruzioni.
 
Proseguendo con la prenotazione si autorizza la nostra Associazione al trattamento dei dati personali al fine della gestione delle formalità relative all'evento.
 
L'iscrizione sarà effettiva soltanto in seguito al versamento di € 10.00 a persona, necessari all'attivazione dell’apposita copertura assicurativa.
Saranno organizzate visite con partenze nei seguenti turni: ore 18, 18:30, 19, 19:30, 20, 20:30, 21, 21:30, 22, 22:30, 23, 23:30.
Ogni turno sarà composto da un numero max di 10 partecipanti.
Le prenotazioni saranno aperte a breve.

Per iscriversi è necessario collegarsi al link e compilare il modulo indicando  nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza di tutti i  partecipanti per i quali si intende prenotare (dati necessari per attivare la polizza assicurativa)  nonché fornire indicazione sull'orario di preferenza per la visita (resta inteso che il "turno" prescelto sarà disponibile fino ad esaurimento dei posti e una volta prenotato non sarà possibile modificarlo).
Sará inoltre necessario indicare un numero di telefono per ricevere conferma dell'avvenuta prenotazione.

il versamento degli importi esclusivamente a mezzo bonifico bancario, dovrà essere eseguito secondo le modalitá qui di seguito riportate:

Modulo di iscrizione

UNICREDIT BANCA S.p.A. Filiale di Bologna Piazza Aldrovandi
Cod IBAN: IT 02 G 02008 02457 000002749208     
Intestato a Unione Speleologica Bolognese
Causale: Notte Blu 2017, Cognome e Nome delle persone per cui si effettua la prenotazione

Una volta verificato il pagamento, un sms confermerà il positivo esito della prenotazione.

È richiesto di presentarsi presso il banchetto informativo presente al Cassero di Porta Galliera, almeno 15 minuti prima dell’orario prenotato al fine di non ritardare la partenza del proprio turno.

 Locandina NOTTE BLU DEF 2017

 
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Comunicato Stampa Spedizione Speleologica in Bosnia Erzegovina 2017

Scarica il comunicato stampa - Download press release

 


ITA

Anche nel 2017 il Gruppo Speleologico Bolognese e l’Unione Speleologica Bolognese hanno condotto esplorazioni nelle grotte del paese balcanico. Quest’anno ha partecipato anche il Gruppo Grotte di Novara. Le ricerche si sono concentrate nelle municipalità di Rogatica e Sokolac in stretto rapporto con le autorità locali e nella zona di Bosanski Petrovac .

A Rogatica, nel canyon di Praca, zona dove negli anni precedenti è stata esplorata dai bolognesi la Grotta Govjestica, attualmente la più lunga della Bosnia, è stata esplorata la Grotta Pogorelica per oltre 1200 m  affrontando difficili risalite e la discesa di un pozzo di 60 metri che ha consentito di mappare centinaia di metri di gallerie in zone altrimenti non accessibili. All’interno della cavità sono state rinvenuti interessanti segni di frequentazione umana.

Sopra alla Pogorelica è stata esplorata la grotta Paovici, inghiottitoio a monte del sistema.

Nella zona di Sokolac, oltre alla conclusione dell’esplorazione di alcune grotte scoperte negli anni passati (Megara e Krinje)è stata percorsa e rilevata la grotta Ledenica, da affrontare con perizia in quanto sifonante nei primi metri anche con poca pioggia.

Sono state condotte ricerche nell’area protetta delle sorgenti del fiume Biostica. Qui sono stati rilevati l’intero percorso fossile superiore, quello intermedio semiallagato e quello più basso dove scorre il torrente. Le ultime due grotte sono state congiunte transitando uno stretto cunicolo non visto negli anni passati. Si è trattato di un’esplorazione condotta in freddissime acque sorgive ed in ambienti sifonanti, che hanno richiesto l’impiego di mute di neoprene da 5 mm.  

In zona è stata inoltre individuata e documentata la grotta Petnjik di Zulj, risorgente attiva, importante sito riproduttivo di pipistrelli.

Nella zona di Bosanski Petrovac in due giorni di sopraluoghi sono state esplorate due particolari cavità, denominate Voragine Tepui e Voragine Smoljana con impressionanti pozzi di ingresso, sviluppo suborizzontale con enormi gallerie anche se di lunghezza limitata. Altri ingressi sono stati individuati per future spedizioni.

Come consuetudine, verranno fornite alle autorità locali dettagliate relazioni circa le cavità esplorate, unitamente alle documentazioni topografiche e fotografiche curate dalla spedizione bolognese.

La costante collaborazione con le autorità bosniache, di entrambe le entità interne, ha portato negli anni il GSB-USB a rappresentare la punta avanzata delle ricerche ipogeee nel paese, favorendo lo sviluppo dell’attività speleologica locale e il superamento – almeno in quel campo - delle barriere etniche e religiose.  

Bologna 30.08.2017


 ENG

During the summer 2017, the speleological group of Bologna (GSB-USB) and Novara (GGN) organised a speleological expedition in the Balkans to explore and map cave systems.

The exploration has been carried, mainly, in Rogatica, Sokolac and Bosanski Petrovac, thanks to the collaboration with the local authorities.

In Rogatica located in the Praca valley, the principal location of the previous expeditions, we explored the Govjestica cave, the longest cave of Bosnia-Erzegovina, and also Pogorelica cave (long more than 1200 m) where we took on hard climbs and found a shaft 60 m deep, that allowed us to map galleries hundred of meters long. In this cave we found interesting signs of human activities.

Upward of Pogorelica cave we explored the sink of the whole system Paovici.

In Sokolac we concluded the exploration of Megara and Krinje cave systems, and we started to traverse Ledenica cave characterized by a siphon intensely influenced also by small rainfall events. 

We had the possibility to search for the springs along Biostica river, a protected area, where we surveyed an upper fossil branch, an intermediate gallery and a lower active part wetted by a underground river.

The last two portions (intermediate and lower) have been connected through a narrow passage, never observed in the previous explorations. These environments are characterized by cold waters and siphons, which required the using diver suits (5mm).

We discovered, also, Petnjik cave (Zuli), an active spring, where we took several pictures. This spring represents an important site for the reproduction of bat colonies. 

In Bosanski Petrovac area, we explore two particular caves, Tepui abyss and Smoliana abyss, both characterized by impressive entrance shafts, followed by giant sub-horizontal galleries, with a short development.

Other entrances have been discovered, that will be investigated in the future speleological expeditions.

The next step will be the writing of reports, collection of pictures and surveys, that will be provided to the local authorities.

The strong collaboration with the them allowed the GSB-USB to obtain interesting results in the karstic terrain of Balkans, and the discover of very long cave systems.

Our works favoured the development of local speleological curiosity and activity and the partially decreasing of religious and ethnical conflicts. 

Bologna 30.08.2017

 

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Addio Giovanni

Abbiamo perduto un grande speleologo, un uomo di sincera passione, vasta cultura e grande coraggio, ti rimpiangeremo a lungo come vero ed indimenticabile Maestro, non solo per ciò che hai fatto, ma anche per tutto quello che hai saputo insegnarci. Che la terra ti sia lieve!

Gli speleologi bolognesi.

badino

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Speleozistan 2017

Dal 25 Agosto 2017 all'11 Settembre 2017 si terrà una spedizione speleologica internazionale in Kirghizistan, a cui parteciperanno due soci del GSB-USB. La squadra è composta da 21 speleologi e speleologhe di varie nazionalità: 9 francesi, 5 kirghisi, 1 belga, 2 italiani, 3 americani e 1 inglese. La spedizione ha già ottenuto i patrocini della Federation Francaise de Speleologie, National Speleological Society, Europae Spelaeologica Federatio, Federazione Speleologica Kirghiza e della Società Speleologica Italiana.

Il progetto si ripropone di esplorare e documentare la grotta/miniera di Kan-i-Gut nel sudovest del paese, con un approccio multidisciplinare: esplorazione, rilievo, documentazione foto e video, biospeleologia, archeologia. 

Questi i siti di riferimento:

in francese: http://kgz.explos.fr/

in russo: http://www.speleo.kg/kan-i-gut-2017/

dal sito SSI: http://www.speleo.it/site/index.php/news/patrocini/481-speleozistan-2017

 

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