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Gessi e Solfi della Romagna Orientale

Il progetto della Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna:

“Gessi e Solfi della Romagna Orientale”.  

Esplorazione in Cavità artificiali in assenza di aria respirabile (ACAR)

 

La Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna (FSRER), per il periodo 2014-2015, ha varato un complesso progetto di ricerca dal titolo “Gessi e Solfi della Romagna orientale”, che si prefigge di rilevare, documentare e studiare le cavità naturali e artificiali della Romagna orientale. La zona in esame ha, dal punto di vista delle cavità artificiali, un importante valore archeologico industriale, storico e sociale per la presenza di numerosissime zone minerarie di estrazione dello zolfo.

Il progetto prevede la “ri-esplorazione” delle miniere ancora percorribili e la loro documentazione fotografica. L’emergenza storicamente più interessante è sicuramente quella di Perticara (Novafeltria), che fu la miniera di zolfo, durante il suo massimo splendore, più importante d’Europa. Il progetto ha affrontato la problematica della peculiare situazione della miniera: a parte poche zone comunque a rischio, nelle gallerie non c’è aria respirabile. L’accesso è molto pericoloso e non va assolutamente affrontato con leggerezza. Per percorrere con una relativa sicurezza la miniera bisogna utilizzare degli strumenti di autoprotezione per zone confinate e con Carenza di Aria Respirabile (le cosiddette zone ACAR) e dei misuratori MultiGAS a supporto degli autorespiratori data la loro scarsa autonomia. Gli speleologi hanno seguito un corso di formazione sull’uso degli autorespiratori e la FSRER ha acquisito, quattro autorespiratori Dräger PSS 3000 e due misuratori MultiGas.

La federazione ha organizzato un campo speleologico nel ponte del 25 aprile, sono così iniziate le riesplorazioni delle gallerie che sono tutt’ora in corso. Le condizioni sono di forte carenza di ossigeno fino allo 0% e di una massiccia presenza di H2S fino a 20ppm. Durante la permanenza si fotografano le gallerie, si campiona materiale storico per il museo Sulphur, legno e deiezioni dei minatori per studi socio-economici ed epidemiologici.

 

Per approfondire:

per il progetto e le cavità naturali: Piero Lucci (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
per le miniere: Giovanni Belvederi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

La miniera di Perticara, ripiena in una galleria in zona a Carenza di Aria Respirabile (ACAR) (foto G. Belvederi)

Vedi anche:

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