Grotta Novella, una piccola grande rivoluzione

27/12/2017

Nel dicembre 2017, il GSB-USB ha iniziato un progetto di riesplorazioni ed indagini nell'area della Dolina della Goibola, nell'ottica di migliorare il quadro delle conoscenze idrogeologiche e speleologiche del territorio carsico del Farneto.

Il primo obiettivo di questa campagna non poteva che essere la Grotta Novella, dove una serie di pozzi molto concrezionati portano sul corso di un piccolo torrente attivo, le cui acque per anni sono state ipotizzate confluire verso est (torrente Idice). Questa ipotesi tuttavia non ha mai trovato riscontri in quanto non vi è alcuna emergenza risorgiva lungo il versante gessoso che degrada nella valle dell'Idice, pertanto le colorazioni svolte nel 1972 dall'USB hanno lasciato un punto interrogativo insoluto. Dopo una serie di indagini geologiche e strutturali, nonchè la scoperta del grande collettore attivo nel complesso Modenesi-Partigiano, la cui posizione a monte risulta molto vicina alla Grotta Novella, la possibilità che le acque di questa grotta proseguissero invece verso ovest (andando quindi a sommarsi al bacino sotterraneo affine al torrente Zena) iniziava a solleticare l'interesse di un gruppo di giovani soci.

Effettuate le colorazioni, il giorno 27/12/17 è stata riscontrata positività ai traccianti nelle acque del collettore presente nei rami inferiori del complesso Modenesi-Partigiano, provando senza ombra di dubbio le ultime teorie, e rivoluzionando il quadro delle conoscenze finora date per ovvio sull'area carsica del bacino di Goibola.

Questa Lieta Novella porterà sicuramente interessanti risvolti esplorativi per il nostro affascinante territorio carsico.