Silvio Cioni (1911-1934) - La memoria ritrovata

01/02/2018

A 84 anni di distanza esatti dalla sua morte una nuova lapide commemorativa è stata posta nel loculo della tomba anonima di Silvio Cioni, giovane socio del GSB prematuramente scomparso a soli 23 anni dopo una brevissima e fulminea malattia. Il ritrovamento dell’ingresso della grotta a lui dedicata nei pressi del Farneto, occlusa da una frana da decenni, aveva suscitato l’interesse sul personaggio al quale era stata dedicata. Poco si sapeva di Silvio Cioni e ormai più nessuno aveva memoria di quel nostro speleologo così sfortunato e quindi il Gruppo si è attivato per fornirgli un volto ed una storia. Il risultato è stato molto positivo e grazie al lavoro d’equipe del GSB-USB è stata svelata la sua vicenda, individuando anche fotograficamente quale fosse il suo aspetto.

Già al momento della morte, Luigi Fantini ed il GSB fecero una colletta per aiutare la famiglia indigente a pagare le spese del funerale e della tumulazione. Dopo aver ritrovato la sua tomba nel Cimitero della Certosa di Bologna è scattato il desiderio di completare quanto nel Gruppo aveva avuto inizio nel 1934 e tramite una raccolta fondi volontaria, i nostri speleologi, risolto qualche rilevante problema di carattere burocratico-amministrativo, hanno installato una lapide a ricordo di Silvio Cioni, con le date di rito e tre sole parole: “Speleologo del GSB”.