{"id":36,"date":"2017-09-07T18:25:17","date_gmt":"2017-09-07T16:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/2017\/09\/07\/complesso-cioni-ferro-di-cavallo-lattivo-a-monte\/"},"modified":"2020-02-27T18:46:17","modified_gmt":"2020-02-27T17:46:17","slug":"complesso-cioni-ferro-di-cavallo-lattivo-a-monte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/2017\/09\/07\/complesso-cioni-ferro-di-cavallo-lattivo-a-monte\/","title":{"rendered":"Complesso Cioni-Ferro di cavallo, l&#8217;attivo a monte"},"content":{"rendered":"<p class=\"rtejustify\">A cura di: Massimo Dondi<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Approfittando del periodo di scarsa piovosit\u00e0 decidiamo di provare a svelare uno dei quesiti rimasti ancora in sospeso a proposito della Grotta Cioni: l&#8217;attivo che arriva da monte dalla Dolina dell&#8217;Inferno ha qualche possibilita&#8217; di essere percorso in condizioni di favorevoli? E se si, fino a dove si puo&#8217; arrivare? Indossate le mute, entriamo dall&#8217;ingresso della Ferro di Cavallo in quanto piu&#8217; vicino al punto dove dobbiamo arrivare. La grotta e&#8217; molto asciutta e piena di creponi nell&#8217;argilla.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Arrivati sul torrente vediamo che anche qui la portata dell&#8217;acqua e&#8217; ridotta al minimo. Uno ad uno ci infiliamo nel basso laminatoio&nbsp; strisciando pancia a terra percorrendo quei quasi 50 metri che ci conducono all&#8217;ultima sala rilevata nel 1994. Facciamo il punto della situazione e iniziamo a cercare un varco che permetta di infilarci nel letto del torrente per poterlo percorrere ancora un po&#8217;. Ci sono grosse pietre da spostare proprio nel punto piu&#8217; promettente, ma non sono certo queste a fermarci.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Proseguiamo fino a vedere le famose lame pericolosamente sospese che pendono dal soffitto. In qualche modo riusciamo a superarle, abbassando il pavimento togliendo tutti i sassi che troviamo. In questo punto il livello dell&#8217;acqua e&#8217; piu&#8217; alto e a noi&nbsp; tocca lavorare completamente in ammollo. Riusciamo a passare sotto le lame, e subito dopo una curva a destra troviamo di nuovo la strada sbarrata. Altra disostruzione delicata. Siamo sotto un soffitto di crollo e dobbiamo stare molto attenti a tutto quello che tocchiamo. Ma anche questa volta riusciamo a passare e arrivimo in una piccola nicchia un po&#8217; piu&#8217; asciutta, dal momento che il torrentello passa su un lato a mezzo metro.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">La prosecuzione c&#8217;e&#8217; con un piccolo canale di volta che va verso l&#8217;alto ma anche questo ostruito da un grosso sasso. Ancora con pazienza lo svincoliamo e lo facciamo scivolare verso di noi, in quanto troppo pesante per poterlo alzare. Strada libera!<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Avanziamo per circa 5 metri poi altra curva a destra e ancora un nuovo ambientino con il soffitto instabile. In mezzo un grosso pietrone sul quale riuscamo a sederci. Ma qui la brutta notizia. Davanti a noi un enorme blocco di gesso ben levigato ci sbarra orizzontalmente la strada. Nel suo lato sinistro una stretta spaccatura dalla quale sgorga l&#8217;acqua della copiosa cascatella che sentivamo gia&#8217; da qualche metro prima. Il soffitto a pochi centimetri dalla nostra testa e&#8217; un intricato incastro di pietre incastrate l&#8217;una con l&#8217;altra. Zona un attimo pericoloso, ribattezzata poi <strong>Tetris della Morte<\/strong>. Da qui non c&#8217;e&#8217; nessuna possibilita&#8217; di prosecuzione.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Buttiamo lo sguardo nella spaccatura annusando l&#8217;aria, ma non c&#8217;e&#8217; proprio nulla da fare. Usciamo velocemente facendo l&#8217;ultimo bagno, poi via verso l&#8217;esterno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfittando del periodo di scarsa piovosit\u00e0 decidiamo di provare a svelare uno dei quesiti rimasti ancora in sospeso a proposito della Grotta Cioni: l&#8217;attivo che arriva da monte dalla Dolina dell&#8217;Inferno ha qualche possibilita&#8217; di essere percorso in condizioni di favorevoli?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7762,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[140],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7763,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36\/revisions\/7763"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}