{"id":7743,"date":"2020-02-27T10:59:14","date_gmt":"2020-02-27T09:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/?p=7743"},"modified":"2020-03-20T17:52:14","modified_gmt":"2020-03-20T16:52:14","slug":"grotte-protette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/2020\/02\/27\/grotte-protette\/","title":{"rendered":"Grotte protette Bolognesi: una storia lunga oltre un secolo"},"content":{"rendered":"\n<h4>In passato: 1871- 1951<\/h4>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Orsoni<\/strong>, pioniere della Speleologia Bolognese, \u00e8 il primo ad avvertire la necessit\u00e0 e l&#8217;urgenza di proteggere una cavit\u00e0 naturale e le preziose testimonianze preistoriche che ha appena scoperto: corre l&#8217;anno 1871 e si tratta naturalmente della celeberrima Grotta del Farneto.  L&#8217;impresa viene condotta e finanziata dallo stesso Orsoni. Nel 1888, con un altro poderoso sforzo, allestisce la Grotta per le visite guidate, con tanto di impianto di illuminazione ad acetilene.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1935, partendo da un piccolo contributo erogato dal Comitato Provinciale del Turismo (500 lire) sono <strong>Luigi Fantini<\/strong> ed il suo <strong>Gruppo Speleologico Bolognese<\/strong> ad intraprendere i ciclopici lavori per l&#8217;apertura dell&#8217;ingresso basso della Grotta della Spipola e l&#8217;adeguamento del tracciato nei primi 600 m della cavit\u00e0, per rendere possibile condurvi i <em>turisti<\/em> e salvaguardare la Grotta da ulteriori vandalismi. L&#8217;opera viene inaugurata il 22 novembre 1936, in occasione del 4\u00b0 Anniversario della scoperta della Grotta. Il consuntivo della spesa risulter\u00e0 superiore alle 2000 lire, senza contare ovviamente le centinaia di ore di lavoro volontario impiegate dagli Speleologi del GSB. <br>Nel 1940 il cancello \u00e8 ancora al suo posto, ma ben presto verr\u00e0 divelto per agevolare il transito degli &#8220;sfollati&#8221;, che si stanzieranno lungo il primo tratto della Grotta per sfuggire alle requisizioni ed ai bombardamenti. <br> Il terzo intervento storico di protezione \u00e8 ancora di Luigi Fantini e del GSB, che nel 1951 danno inizio ai lavori di sistemazione della Grotta del Farneto, anch&#8217;essa &#8211; come altre &#8211; utilizzata come rifugio dall&#8217;esercito occupante e dai locali, la cui permanenza all&#8217;interno  della Grotta giunge a completare il danneggiamento dei depositi archeologici e la spogliazione dei concrezionamenti.   <\/p>\n\n\n\n<p>Gli Speleologi riaprono il sentiero esterno e provvedono al ripristino dei primi 160 m della Grotta, installando 55 gradini di gesso ed ampliando alcuni passaggi particolarmente bassi.<\/p>\n\n\n\n<h4>Dal 1964 ad oggi<\/h4>\n\n\n\n<p>Nella seconda met\u00e0 degli anni &#8217;50 a Bologna operano attivamente due forti Associazioni  Speleologiche: il <strong>GSB<\/strong>, fondato da Luigi Fantini nel 1932 e l&#8217;<strong>Unione Speleologica Bolognese<\/strong>, costituitasi nel 1962 a seguito della fusione di due Gruppi. Fra le due diverse entit\u00e0 speleologiche bolognesi esiste un&#8217;accesa competizione, che se da un canto impedisce di esprimere tutte le ampie potenzialit\u00e0 di un eventuale insieme d&#8217;intenti, dall&#8217;altro stimola  nuove realizzazioni ed un&#8217;intensa attivit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>GSB ed USB riuniranno le loro forze solo nel 1975, al termine di un estenuante ciclo di trattative, durato pi\u00f9 di cinque anni e determinato dall&#8217;indispensabilit\u00e0 di costituire un fronte comune nella strenua lotta contro le attivit\u00e0 estrattive, che stanno distruggendo le grotte e le aree carsiche del Bolognese. <\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dal 1960 i due Gruppi  avevano dato inizio, separatamente, alla <em>grande offensiva<\/em> contro le cinque cave di gesso che operavano all&#8217;interno dell&#8217;attuale area del Parco.  Conferenze, proiezioni, campagne di stampa, denunce alla Magistratura, pressioni svolte a tutti i livelli presso le Universit\u00e0, le Soprintendenze, gli Enti locali. Certo non bastava mai: occorrevano azioni concrete : fatti.<\/p>\n\n\n\n<p>La protezione delle grotte acquista pertanto in quegli anni un significato ed un valore aggiunto, in quanto tali interventi, intrapresi in totale autonomia organizzativa e finanziaria dai Gruppi, verranno condotti non solo con l&#8217;obiettivo di preservare le cavit\u00e0 naturali dai ricorrenti vandalismi (asportazione di concrezioni, scritte, abbandono di immondizie, ecc.), ma si pongono per la prima volta in flagrante antagonismo nei confronti dell&#8217;azione distruttiva delle cave.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno, commentando quelle vicende, affermer\u00e0 che la protezione della Grotta S.Calindri, nel 1964 (GSB), la ristrutturazione della Grotta del Farneto (1971) e, nel 1972, la costruzione del Laboratorio nella Grotta Novella (entrambe iniziative dell&#8217;USB) costituirono veri e propri tubi Bangalore, infilati sapientemente dagli Speleologi sotto i vasti ed intricati reticolati che difendevano lo strapotere economico e politico delle industrie estrattive, reso pi\u00f9 efficace da una diffusa corruttela.  Fu il Comune di S.Lazzaro di Savena (Sindaco A.Lambertini) il pi\u00f9 valido e convinto alleato in questa lunga e complessa vicenda; seguirono poi, a passi pi\u00f9 lenti, la Provincia di Bologna e la Regione, che  promulg\u00f2 una specifica Legge (L.R.8\/76) sulle attivit\u00e0 estrattive, grazie alla quale le cave &#8211; nel giro di una lunghissima decina d&#8217;anni &#8211; vennero chiuse o allocate altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Va precisato che tutte le cavit\u00e0 protette dagli Speleologi prima dell&#8217;avvento del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi (1988) e &#8211; a maggior ragione &#8211; quelle di cui fu il Parco stesso a decidere la protezione, sono state interdette all&#8217;ingresso indiscriminato del pubblico unicamente per preservarle dalle deturpazioni, per tutelarne l&#8217;integrit\u00e0 o per evidenti motivi di sicurezza.   Le pi\u00f9 importanti cavit\u00e0 naturali del Bolognese: la Grotta del Farneto e la Grotta della Spipola, versavano in condizioni deplorevoli, spogliate lungo i percorsi pi\u00f9 accessibili di ogni pi\u00f9 minuta concrezione gessosa o carbonatica, imbrattate da firme e sigle in nerofumo o a vernice e dalle quali ogni anno GSB ed USB asportavano incredibili quantit\u00e0 di rifiuti d&#8217;ogni genere. A questi guasti si sommava, pressoch\u00e9 in ogni grotta, la sistematica depredazione di cristalli, da parte dei collezionisti di mineralizzazioni e &#8211; lo si dica &#8211; anche a cura di sedicenti <em>speleologi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Mai una grotta del Bolognese \u00e8 stata chiusa per impedire od ostacolare ad altri l&#8217;attivit\u00e0 speleologica, e ne \u00e8 indiscutibile prova il fatto che &#8211; anche nel lungo periodo in cui i due Gruppi Bolognesi costituivano entit\u00e0 nettamente separate e vistosamente concorrenziali in materia di leadership locale &#8211; le azioni dell&#8217;una o dell&#8217;altra Associazione, qualora volte a proteggere qualsiasi cavit\u00e0, garantivano comunque a tutti la fruizione speleologica, nel condiviso convincimento che prevalesse l&#8217;indispensabilit\u00e0 di mettere in campo ogni risorsa ed energia disponibile per salvaguardare le grotte ed i gessi del Bolognese, sul fattore alternativo di comodo o di una malintesa libert\u00e0 di accesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1871 ad oggi la storia delle Grotte Protette per la salvaguardia e la protezione del territorio ipogeo ad opera del GSB-USB.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7727,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[141],"tags":[147],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7743"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7743"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8046,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7743\/revisions\/8046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}