{"id":7993,"date":"2011-11-09T12:19:52","date_gmt":"2011-11-09T11:19:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/?p=7993"},"modified":"2020-09-04T15:11:06","modified_gmt":"2020-09-04T13:11:06","slug":"lesplorazione-di-seoce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/2011\/11\/09\/lesplorazione-di-seoce\/","title":{"rendered":"L\u2019esplorazione di Seoce"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Michele Castrovilli e Nevio Preti (GSB-USB)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Scovare questa grotta \u00e8 stato abbastanza divertente: ci siamo mossi per un bel po\u2019 in fuoristrada perdendoci tra i boschi, attraversando dei posti fantastici e a tratti impegnativi. Orientandoci con il GPS arriviamo ad un gruppo di case abbandonate con un largo campo sotto di esse; la grotta dovrebbe essere al termine del terreno pianeggiante. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci avviamo per attraversarlo in auto, ma appena ci muoviamo un cespuglio nasconde in realt\u00e0 una bella pietra: bonk!! Ok. abbiamo capito, parcheggiamo e procediamo a piedi, fra cortesi mucche che attestano l\u2019inesistenza di mine. Ad ogni buon conto procediamo lungo i sentieri tracciati dagli animali o &#8211; come dice Brozzi, seguendo le cacche! Arriviamo all\u2019ingresso: impossibile non vederlo, in quanto \u00e8 un portale di circa 3 m per 5. Ispezioniamo il salone iniziale, ma abbiamo solo la tikka, quindi mi inoltro per altre due sale, un po\u2019 a carponi ed un po\u2019 in piedi, poi ecco una piccola risalitina da fare in libera. Considerato il mio equipaggiamento non mi fido e mi accontento di accertare che si intravvede l\u2019ambiente che prosegue. Per oggi basta, rientro, descrivo entusiasta ci\u00f2 che ho visto e data l\u2019ora decidiamo di rientrare a Mokro. <\/p>\n\n\n\n<p>Torniamo belli carichi e con un nutrito gruppo. Ci dividiamo in due squadre: una esplora rilevando il lato a sin., che purtroppo chiude inesorabilmente in corrispondenza di una saletta con grandi cumuli di sabbia. Sulla sin. della seconda sala c\u2019\u00e8 un camino fangoso di circa 20 m ed anche negli altri ambienti iniziali vi sono delle risalite da fare, ma essendo in prossimit\u00e0 della superficie non ha molto senso provarci. Il secondo gruppo intanto prosegue nel secondo salone, verso il basso. Brozzi ed io avanziamo in una specie di ampia forra; la discesa \u00e8 entusiasmante, non necessitano corde, gli ambienti sono puliti, niente sassi o fango: \u00e8 un piacere esserci. Ad ogni curva ci guardiamo meravigliati, con l\u2019ansia che chiuda ed invece si avanza sempre facilmente. Lungo il tratto discendente non incontriamo arrivi significativi; vi sono vasche anche di 1 m di altezza ed in un punto vi \u00e8 un interessante crostone stalagmitico di pochi cm di spessore, sospeso nel vuoto. Arriviamo ad un salto di circa 8 m, tutto su di una colata scura molto bella. <\/p>\n\n\n\n<p>Gianluca arma e scendiamo; la grotta prosegue e si allarga. La discesa continua ad essere estremamente gratificante; un altro salto ed avanziamo fino ad un altro gradone, di circa 5 m: qui la grotta cambia completamente morfologia e si notano diversi arrivi. Appena sotto il salto una piccola galleria risale a sin., fino ad una saletta con camino verticale, risalito in libera solo in parte. Andando a dx in leggera discesa si arriva in un ambiente ampio che prosegue con altri vani, uno dei quali chiude con un sifone. Sarebbe affrontabile immergendosi del tutto, ma desistiamo anche se notiamo che oltre l\u2019ambiente prosegue. Nelle altre sale tentiamo qualche risalita in libera fin dove possiamo in sicurezza. poi lasciamo perdere: bisogna chiodare. Finito il rilievo di questa zona rientriamo, salutati da alcuni pipitrelli. <\/p>\n\n\n\n<p>Bisogner\u00e0 ritornare per finire il lavoro, quindi foto di rito e rientro a Mokro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scovare questa grotta \u00e8 stato abbastanza divertente: ci siamo mossi per un bel po\u2019 in fuoristrada perdendoci tra i boschi, attraversando dei posti fantastici e a tratti impegnativi.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8512,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[144],"tags":[189],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7993"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7993"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8502,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7993\/revisions\/8502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}