{"id":8534,"date":"2020-08-16T19:17:00","date_gmt":"2020-08-16T17:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/?p=8534"},"modified":"2020-09-28T19:36:58","modified_gmt":"2020-09-28T17:36:58","slug":"ritorno-sul-latemar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/2020\/08\/16\/ritorno-sul-latemar\/","title":{"rendered":"Ritorno sul Latemar"},"content":{"rendered":"\n<p><em>14-16 Agosto 2020, Abisso del Forcellone e Pozzo Loacker, Massiccio del Latemar<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Partecipanti: S. Curzio, L. Grandi, L. Pisani<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta non perdiamo tempo e decidiamo di salire sul Massiccio del Latemar dal lato delle funivie. La strada per i 4&#215;4 \u00e8 infatti mezza franata e i nostri contatti delle Regole Feudali ci sconsigliano di usarla. <br>Naturalmente al momento della preparazione dei sacchi inizia a diluviare e il parasole del Jimny&nbsp;di Lupo fa quel che pu\u00f2 con la pioggia di stravento. Iniziamo la salita sulle seggiovie sotto il diluvio e aspettiamo lungamente un cedimento nelle condizioni per partire da Passo Feudo.&nbsp;Questa volta i tempismi sono giusti, e proprio quando&nbsp; eravamo oramai rassegnati a prenderci una bella lavata smette di piovere e arriviamo al Torre di Pisa in condizioni decenti per poi proseguire al Bivacco Latemar lasciando i sacchi al Forcellone.<br>Il giorno seguente entriamo nell&#8217;Abisso del Forcellone. Rapidamente riarmiamo&nbsp;i pozzi mentre Lupo scarica tutto il possibile dalle pareti e terrazzini precari. La situazione di caduta massi \u00e8 comunque molto migliore della volta scorsa grazie alle ripetute operazioni di pulizia. Passiamo a salutare la nostra cara marmotta che nel frattempo sta perdendo ciocche di pelo gi\u00f9 per la successiva strettoia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"850\" src=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2275Abisso-del-Forcellone-strettoia-del-culo-bucato-1.jpg\" alt=\"\" data-id=\"8537\" data-full-url=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2275Abisso-del-Forcellone-strettoia-del-culo-bucato-1.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/?attachment_id=8537\" class=\"wp-image-8537\" srcset=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2275Abisso-del-Forcellone-strettoia-del-culo-bucato-1.jpg 650w, https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2275Abisso-del-Forcellone-strettoia-del-culo-bucato-1-229x300.jpg 229w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Strettoia del Culo Bucato (foto di Luca Grandi)<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>I lavori della scorsa volta sono stati efficaci: passiamo facilmente la strettoia, denominata &#8220;Strettoia del Culo Bucato&#8221;, e sotto la grotta &#8220;<em>APRE APRE, ALLARGA, E&#8217; L&#8217;ABISSO CHE COMANDA<\/em>!&#8221; quindi continuiamo il rilievo con smalto per unghie equosolidale blu. Pozzo dopo pozzo arriviamo ad un terrazzino dove finalmente possiamo stare tutti e tre, dal Culo Bucato in poi si \u00e8 sempre appesi.&nbsp;Mangiamo qualcosa e tiriamo fuori l&#8217;ultima corda che ci rimane: una 20 m da 8,6 mm che provvidenziale ci fa arrivare sul fondo. La grotta purtroppo chiude su frattura riempita di detrito a&nbsp;-112 m. Una grande distesa di breccia occlude la grossa frattura su cui si sviluppa la parte finale della grotta e non ci sono speranze di proseguire o tentare scavi folli. Noi stessi abbiamo alimentato il tappo, troviamo infatti i colpevoli del Culo Bucato nel detrito di fondo. Fa&#8217; un freddo porco, quindi usciamo disarmando il pi\u00f9 rapidamente possibile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"850\" src=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2321Pozzo-Loacker.jpg\" alt=\"\" data-id=\"8538\" data-full-url=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2321Pozzo-Loacker.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/?attachment_id=8538\" class=\"wp-image-8538\" srcset=\"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2321Pozzo-Loacker.jpg 650w, https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/IMG_2321Pozzo-Loacker-229x300.jpg 229w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Pozzo Loacker (foto di L. Grandi)<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>Una volta fuori non \u00e8 poi cos\u00ec tardi e decidiamo di andare subito senza cambiarci nel pozzo a neve trovato da Caprara la scorsa volta e non sceso. La cavit\u00e0, chiamata dallo scopritore &#8220;Pozzo Loacker&#8221; funger\u00e0&nbsp;per me da battesimo di armo.&nbsp;Il pozzo \u00e8 dopo pochi metri pieno di neve, da un lato si scorge la fessura fra la neve e la roccia andare pi\u00f9 in profondit\u00e0, con qualche calcione si riesce ad allargare&nbsp;il passaggio e si scende di una decina di metri. Sul fondo il detrito tappa e girando intorno al fungo ghiacciato non si scorgono prosecuzioni ulteriori. Dal rilievo fatto da dei congelati Luca risulta una quindicina di metri di profondit\u00e0. I fix messi da me hanno retto!<br>Torniamo al Bivacco intorno alle 20 dove troviamo degli altri avventori deliziarsi delle insalate con tonno lasciate da Giorgione la volta scorsa. Noi invece optiamo per un cenone di ferragosto a base di pesce (liofilizzato). L&#8217;indomani torniamo verso le auto. Mentre scendiamo dal sentiero che scende dal Torre di Pisa (che si \u00e8 trasformato in un serpenteumano\/montedelpurgatorio)&nbsp;ci fermiamo a guardare dentro un buchetto proprio al lato delle sentiero, appena catastabile: niente di che, una frattura piena di neve scende ma niente per noi umani. Rilevata comunque per mestizia d&#8217;animo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>di Samuele Curzio<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorno sul Latemar per verificare il fondo dell&#8217;Abisso del Forcellone, raggiunto alla profondit\u00e0 di -112 m e senza possibilit\u00e0 di prosecuzioni ulteriori. E&#8217; stato completato il rilievo ed esplorate e rilevate altre due grotticelle di scarso sviluppo.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8535,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[140],"tags":[216],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8534"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8534"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8540,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8534\/revisions\/8540"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}