{"id":8561,"date":"2020-10-31T18:41:00","date_gmt":"2020-10-31T17:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/?p=8561"},"modified":"2022-02-11T08:20:46","modified_gmt":"2022-02-11T07:20:46","slug":"ritorno-alla-buca-su-cavatorre-continuano-le-esplorazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/2020\/10\/31\/ritorno-alla-buca-su-cavatorre-continuano-le-esplorazioni\/","title":{"rendered":"Ritorno alla Buca su Cavatorre, continuano le esplorazioni"},"content":{"rendered":"\n<p>Buca Su Cava Torre, Val serenaia, Alpi Apuane<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Partecipanti<\/strong>:\u00a0Squadra d&#8217;armo: S. Curzio, L. Grandi, A. Mezzetti, I. Tommasi; Squadra rilievo: L. Caprara, A. Copparoni, L. Pisani<\/p>\n\n\n\n<p><em>A cura di: Samuele Curzio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si torna alla Buca su Cavatorre per continuare le esplorazioni in questa difficile grotta delle Alpi Apuane, attraversata da una forte corrente d&#8217;aria, il cui ingresso era stato ostruito da lavori di cava fino all&#8217;anno scorso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:52px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Si parte in allegria il mattino dopo aver dormito nella casa dei reggiano ad Agliano. Faremo due squadre: una ha come obiettivo di continuare il controllo e la sostituzione degli armi sulla via del fronte esplorativo a -400, l&#8217;altra punta a iniziare il rilievo della grotta che ha uno sviluppo abbastanza complesso ed articolato. Sempre allegramente saliamo lungo la strada di cava e ci cambiamo in questa calda giornata. <\/p>\n\n\n\n<p>Meno allegramente\u00a0constatiamo che Caprara non \u00e8 in grado di trovare l&#8217;ingresso, ancor meno allegramente capiamo che non ne \u00e8 in grado perch\u00e8\u00a0\u00e8 stato parzialmente tombato da dei detriti di cava recenti&#8230; Nel giro di pochi minuti riusciamo a riaprire l&#8217;accesso e inabissarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo la discesa con calma e veniamo presto raggiunti da Mez che si era attardato a dare indicazioni ai rilevatori (in teoria Caprara ci era gi\u00e0 stato ma gi\u00e0 aveva dato prova di essere poco affidabile). Facciamo una veloce pausa pranzo prima di infilarci nel <em>Settore Mestizia<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>Qui sostituiamo una corda pelosa con una\u00a0 lasciata la volta scorsa e mettiamo una corda pi\u00f9 lunga al posto di una giuntata. Verso la fine della mestizia facciamo una piccola pausa cibo e Ivy e Mez decidono di avviarsi verso l&#8217;uscita, la sofferenza \u00e8 stata sufficiente. <\/p>\n\n\n\n<p>Io e Lupo decidiamo di continuare ancora un po&#8217; perch\u00e8&nbsp;secondo Mez manca poco all&#8217;apertura dei grandi pozzi finali.<\/p>\n\n\n\n<p>Effettivamente dopo un ultimo meandro maledettino\u00a0si aprono dei pozzoni in serie, tutti armati rigorosamente con moschi in lega fioriti. Sostituiamo i moschi ma resterebbe da lascare\u00a0tutti i pendoli che sono troppo tirati e si rivelano devastanti nella risalita.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivati a due pozzi dalla fine, a circa -360, vediamo che l&#8217;armo continua con i moschi in lega da sostituire, che siamo stanchini, che probabilmente si \u00e8 fatta &#8216;na certa\u00a0(anche se nessuno di noi guarda un orologio dall&#8217;ora di colazione) e in pi\u00f9 siamo carenti di batterie di scorta&#8230; decidiamo quindi che \u00e8 giunto il momento di voltarsi. <\/p>\n\n\n\n<p>Incomincia quindi la nostra lunga agonia verso l&#8217;uscita. Lenti ma tranquilli usciamo alle 2.50 in una calda notte di luna piena. Nel tragitto ci scappano dei sonnellini in attesa sotto i pozzi (anche dicasi &#8220;microsonni&#8221;) e ammirriamo la fine e discreta arte rupestre della squadra topografi, che ci racconter\u00e0 di aver rilevato fino a -140 per oltre 330 m di sviluppo, con diverse diramazioni e condotte laterali. <\/p>\n\n\n\n<p>La grotta \u00e8 effettivamente molto tecnica, fredda, bagnata a tratti, stretta, ed articolata con molteplici rami&#8230; ce ne dar\u00e0 ancora per molto. <\/p>\n\n\n\n<p>Alla prossima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si torna alla Buca su Cavatorre per continuare le esplorazioni in questa difficile grotta delle Alpi Apuane, attraversata da una forte corrente d&#8217;aria.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8562,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[140],"tags":[206],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8561"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8561"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9047,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8561\/revisions\/9047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gsb-usb.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}