Il GSB-USB

Il GSB-USB sono due gruppi speleologici federati che praticano attività speleologica, sia in cavità naturali che in cavità artificiali. La ricerca è articolata in diverse fasi, che vanno dal reperimento delle cavità, alla loro esplorazione, al rilevamento, all’effettuazione di studi specifici, con diversi gradi di approfondimento, fino all'accatastamento e la pubblicazione di quanto scoperto e studiato.

La ricerca e lo studio delle cavità è effettuata su base scientifica ed è condotta in stretta collaborazione con enti, istituzioni, musei e con qualsiasi competenza utile allo studio di ciò che si trova nel sottosuolo sia di carattere esplorativo, geologico, storico, faunistico, archeologico, paletnologico e quant’altro sia culturalmente attinente al “mondo sotterraneo”. Interlocutori privilegiati sono storicamente l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Emilia Orientale (ex Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa), il Comune di Bologna, l’Università di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e tutte le organizzazioni speleologiche a vari livelli.

Grande attenzione viene rivolta alla salvaguardia dell'ambiente carsico e delle grotte in particolare: i Gruppi sono impegnati nella progettazione ed esecuzione di opere tese a proteggere l'integrità del patrimonio carsico, nel monitoraggio ambientale delle grotte ad accesso regolamentato e nell'accompagnamento dei gruppi speleologici, in base alle convenzioni sottoscritte con l’Ente Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa.

I Gruppi fanno parte di:
- Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna, conservatrice del Catasto e consulente della Regione per le aree carsiche.
- Società Speleologica Italiana (SSI), che riunisce tutte le associazioni speleologiche Italiane e le rappresenta in seno all’UIS (Unione Internazionale di Speleologia).
- Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della SSI, in cui è inserita la Scuola di Speleologia di Bologna del GSB-USB.

Il GSB-USB ha contribuito e preso parte alla fondazione stessa della Federazione Regionale (1957), della Società Nazionale (1950) e della Commissione Scuole (1968).

Gli speleologi più giovani ed addestrati del GSB-USB sono membri del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

L’USB è iscritto al registro delle Libere Forme Associative del Comune di Bologna.

Un delegato del GSB-USB partecipa alla consulta del Parco dei Gessi di Bologna


Quanti siamo

Nel 2017 gli speleologi del GSB-USB sono 130, ivi compresi i Soci Permanenti, che - pur essendo in età avanzata - danno una mano al Gruppo nel settore dell’organizzazione, delle pubblicazioni e delle manifestazioni. In controtendenza nazionale, che vede un progressivo invecchiamento delle persone dedite alla speleologia, anche grazie ad un proficuo rapporto con l’Università di Bologna, il GSB-USB vanta un nutrito numero di giovani leve che stanno prendendo le redini dei Gruppi. I nostri corsi di 1° livello sono sempre molto richiesti e godono di alto gradimento fra i partecipanti.


Fonti di finanziamento e bilancio

Il sostentamento delle attività del Gruppo deriva dalle quote associative e dalle convenzioni stipulate con enti e istituzioni che prevedono prestazioni, anche professionali, condotte dai Gruppi o dai suoi soci per conto terzi.

L’USB è iscritto al registro delle Libere Forme Associative del Comune di Bologna, pertanto, è un'associazione senza scopo di lucro, così come il GSB. Tutte le entrate di bilancio servono per coprire le spese vive e per finanziare le attività e le pubblicazioni. Gli Statuti vietano espressamente qualsiasi forma di compenso personale per la conduzione delle attività.

La prestigiosa sede all’interno del Cassero di Porta Lame, è concessa in convenzione all’USB dal Comune di Bologna che contribuisce in questo modo a sgravare i Gruppi da una consistente voce di bilancio. In cambio i soci si occupano della pulizia interna ed esterna, manutenzione, pagamento delle utenze e di tutta una serie di iniziative di interesse pubblico riconosciute come complementari a quelle del Comune di Bologna.


Riconoscimenti pubblici

Al di là dei premi assegnati al GSB-USB per la partecipazione a concorsi e delle attestazioni pervenute da parte di comuni, scuole, musei a seguito dell’organizzazione di conferenze, proiezioni o della cessione di pubblicazioni o materiali, si ricordano:

- Le due Medaglie d’Oro conferite nel 1966 dal Presidente della Repubblica alla memoria degli speleologi dell’USB Luigi Donini e Carlo Pelagalli, periti durante le operazioni di soccorso al Buco del Castello (Roncobello- BG, Sottoterra 120).

- La targa Turrita di Bronzo assegnata da Virginio Merola, Sindaco di Bologna, al GSB-USB nel 2012 in occasione della Mostra Speleologica allestita in Sala Borsa, con la quale il Gruppo ha commemorato l’Ottantennale della sua fondazione (1932-2012, Sottoterra 134).

- Il Premio (Targa S. Barnard) assegnato nel 2015 al GSB-USB al 1° Convegno Italiano sul recupero e la riabilitazione dei Chirotteri “per meriti in azioni concrete per la conservazione di colonie di Chirotteri” (Sottoterra 141).