Il Museo Luigi Fantini

Il museo speleologico "L. Fantini", contiene molteplici esemplari di cristallizazioni.
La maggior parte del patrimonio mineralogico si riferisce all'area dei Gessi Bolognesi, ma non mancano campioni provenienti da altre aree geografiche italiane ed estere. 
Oltre a mineralizzazioni e concrezionamenti, il museo prevede anche alcune vetrine espositive di carattere "storico". Qui si possono ammirare gli strumenti utilizzati dai primi esploratori del GSB e "antiche" apparecchiature utilizzate nella pratica speleologica.
Il direttore del museo è il professor Paolo Forti.